Unicredit: boom del titolo dopo una brillante trimestrale

By on 12 Maggio 2017 in Mercati, UniCredit (UCG) with 0 Comments


In scia ad una brillantissima trimestrale il titolo UNICREDIT ha rotto al rialzo i massimi ad un anno balzando oltre i 17 euro.

La cura del nuovo Amministratore Delegato, Jean Pierre Mustier, sta già producendo grandi effetti sui conti dell’istituto bancario di via Gae Aulenti, che ha messo in evidenza un primo trimestre 2017 con un utile netto in forte crescita, attestatosi a 907 milioni di euro (+40% su base annua), sostenuto da un margine di intermediazione aumentato del 3,4% a 4,833 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente. Nei primi tre mesi dell’anno i crediti verso la clientela si sono attestati a 452,7miliardi di euro, mentre la raccolta gestita è aumentata di 15,3 miliardi di euro su base annua, salendo a 203,4 miliardi di euro, sostenuta dalla vendita di prodotti come fondi d’ investimento e bancassurance Il cosiddetto “Piano Transform 2019“ che prevede di raggiungere un utile pari a 4,7 miliardi di euro entro il 2019, sta già dando ottimi frutti.

Il piano, iniziato con il maxi aumento di capitale di 13 miliardi di euro, a fronte della mostruosa perdita del 2016, pari a 13,559 miliardi di euro, è in pieno svolgimento, e dopo la conclusione dell’ADC si sta focalizzando sulla riduzione dei costi, attraverso la chiusura di sportelli ed il taglio del numero dei dipendenti, nonché la cessione di crediti deteriorati. Il management del gruppo ha confermato di voler raggiungere, quest’anno, un margine d’interesse di 10,2 miliardi di euro ed un CET1 ratio fully loaded oltre i 12 punti percentuali (post ADC 11,45%).

Andamento quotazioni titolo Unicredit sul breve-medio periodo


Dopo il forte rally del 3,67% messo a segno il giorno della presentazione della trimestrale, il titolo UNICREDIT, al momento della scrittura, sta guadagnando un ulteriore 2,5%, ed ha fatto segnare un nuovo massimo di periodo scambiando a 17,11 euro. Da quando le quotazioni si sono appoggiate sulla media mobile a 200 periodi (linea di colore giallo sul grafico annuale con time-frame giornaliero, in alto), in area 12,80-13,00 euro, la performance del titolo ha superato il +30%.

Il quadro grafico di breve-medio periodo è saldamente rialzista, con i prezzi delle azioni che si sono ulteriormente allontanati dalle medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro, la linea rossa e la linea verde sul grafico). Il primo sostegno degno di nota, cade infatti su EMA 10 periodi, transitante in area 16 euro, oltre 6 punti percentuali più sotto delle attuali quotazioni.

In caso di discesa sotto EMA 10, il secondo importante supporto di breve, si colloca su EMA 25 periodi, in area 15,25 euro circa, mentre sul breve-medio periodo, fondamentale sarà la tenuta di EMA 50 periodi, in area 14,60 euro. La rottura della resistenza in area 17 euro, confermata da una chiusura settimanale sopra tale livello, potrebbe accendere target price rialzisti con primo obiettivo in area 18,50 euro e successivamente far lievitare i prezzi in area 20 euro, obiettivo di medio lungo periodo.

Strategia di trading sul titolo Unicredit – validità 1-5 giorni

La visione rialzista pronostica i primi due target price in area 17,21 e 17,32 euro nel caso i cui si verifichi una chiusura oraria maggiore di 17,11€; stop loss in caso di discesa sotto 16,94€ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni rialziste in caso di break-out orario della resistenza a 17,32€, per cercare di prendere profitto in prima battuta a 17,42€ e successivamente a 17,58€; stop loss in caso di ritorno sotto 17,11€ in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni lunghe nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 17,58€ in chiusura di candela oraria, per sfruttare ulteriori rialzi in area 17,67 e 17,78 euro; estesa a 17,94€; stoppare le operazioni in caso di close orario minore di 17,42€. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 16,05€ per approfittare di possibili veloci rimbalzi in area 16,19 e 16,35 euro; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 15,93€ in chiusura oraria o daily.

La visione ribassista, invece, prevede un primo approdo in area 16,84 e 16,74 euro, in seguito ad una chiusura oraria minore di 16,94€; stop loss in caso di recupero di 17,11€ in close orario. Mantenere o sovrappesare l ‘esposizione Short, in caso di flessione sotto 16,74€ in chiusura di candela oraria, per tentare di ricoprirsi prima a 16,62€ e successivamente a 16,46€; stop loss in caso di ritorno sopra 16,96€ in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura del supporto orario a 16,46€, per sfruttare eventuali scivoloni in area 16,35 e 16,19 euro, estesa a 16,05€; stop loss in caso di recupero di area 16,64€ in close orario. Suggeriti Short speculativi in caso di estensione al rialzo in area 17,94€, per sfruttare eventuali correzioni in area 17,78 e 17,67 euro; stop loss in caso di allunghi oltre quota 18,12€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

 

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