Borse europee scostanti dopo le parole di Janet Yellen

By on 3 Settembre 2016 in Mercati, USD/JPY with 0 Comments

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Le borse stanno reagendo in modo alternato alle parole pronunciate dalla presidente della Federal Reserve Janet Yellen che non ha chiuso alla possibilità di alzare i tassi di interesse già dal prossimo vertice del 21 settembre. Mancano ancora parecchi ‘pezzetti’ alla presa di decisione definitiva, ma i mercati emergenti hanno dimostrato di avere già digerito questa notizia e il dollaro si è dimostrato forte secondo il Bloomberg Dollar Spot Index, indice che misura la forza della valuta rispetto alle monete ‘concorrenti’.

In generale le borse europee hanno reagito con una chiusura negativa o leggermente in rialzo, ma l’attenzione va ora alla prima riunione della Bce che si terrà in data 8 settembre. Il direttore Mario Draghi ha fatto presagire che le decisioni che verranno prese in quella data saranno strettamente legate alle previsioni in arrivo dagli economisti di Francoforte.

Buone notizie arrivano nel frattempo dalle borse orientali, in particolare da Tokyo che ha chiuso nella mattinata di lunedì con un buon rimbalzo. Si tratta di una risposta alle parole del governatore, basate sulla volontà di aprire agli stimoli monetari l’economia nipponica qualora il mercato lo richiedesse. La flessibilità sembra quindi essere la parola d’ordine in questa fine estate, che si propone in fervente attesa prima delle dichiarazioni che arriveranno dalla Banca Centrale Europea e quindi dalla decisione della Federal di stringere il costo del denaro.

Cambio Dollaro/Yen e grafico in tempo reale

La stessa flessibilità si scopre nelle quotazioni che interessano il petrolio, considerando che le quotazioni si sono rivelate in calo con la perdita dell’1.24% scendendo a quota 47.05 dollari al barile. Si tratta di una discesa che secondo gli analisti potrebbe però nascondere una tendenza la rialzo, ma che potrà essere dimostrata solo nei prossimi giorni a seguito delle decisioni comunicate dagli alti organi economici a livello europeo e statunitense.

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