Balzo del titolo Intel nell’after hours: il mercato apprezza risultati Q4 2017


Trimestrale migliore delle attese per il gigante americano della tecnologia, Intel, che ha chiuso l’ultimo trimestre del 2017 con ricavi pari a 17,1 miliardi di dollari, in aumento del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il titolo nell’After Hours della borsa newyorkese ha fatto registrare un rialzo superiore ai 3 punti e mezzo percentuali.

L’utile del gruppo di Santa Clara, California, tuttavia ha evidenziato un rosso di 687 milioni di dollari, pari a 15 cent di dollaro ad azione, contro i 3,6 miliardi di dollari, ovvero 73 cent/ dollaro, rispetto al periodo Ottobre-Dicembre del 2016. Da una lettura più approfondita della trimestrale diffusa dal management di Intel risulta che sui conti hanno particolarmente gravato poste straordinarie per 5,4 miliardi di dollari, dovuti agli accantonamenti che si sono resi necessari con l’entrata in vigore della nuova riforma fiscale. L’utile per azione, filtrato dei costi straordinari appena indicati avrebbe nettamente battuto i pronostici degli analisti, attestandosi a 1,08 dollari per azione, in netto surplus rispetto agli 87 cent/dollari del consenso medio del mercato.

Gli investitori hanno premiato il titolo INTEL nel mercato serale, in virtù del risultato ottenuto al netto delle poste non previste, ma hanno apprezzato anche l’outlook sul trimestre in corso, che prevede ricavi compresi tra 14,5 e 15,5 miliardi si dollari, con un EPS che oscilla tra 65 e 75 cent/ dollaro. Le stime degli analisti, nei primi tre mesi di quest’anno, invece, indicano entrate per 15,04 miliardi di dollari ed un utile pe azione pari a 72 cent/dollaro.

Andamento azioni Intel sul breve-medio periodo


Il titolo Intel ha concluso gli scambi giornalieri a quota 45,3 dollari, ma come accennato tra le righe del paragrafo precedente, nel corso del mercato AH statunitense si è apprezzato di oltre il 3,5%. Ovviamente il rialzo necessiterà di ulteriori conferme anche durante la riapertura ufficiali delle contrattazioni sul Nasdaq. Il prezzo delle azioni INTEL dopo essere scivolato sui minimi dello scorso mese di Ottobre, a quota 42,44 dollari, si è prontamente riportato al di sopra delle medie mobili a 10-25 e 50 periodi.

Dopo essersi spinte su un massimo a quota 46,37 dollari, le quotazioni hanno effettuato il classico pull-back sulle medie mobili minori, a 10 e 25 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea rossa sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), transitanti sulla stretta fascia di prezzi compresa tra 45 e 44,85 dollari.

Al rialzo, sarà fondamentale la rottura della resistenza dinamica in area 46,50 dollari, per puntare prima all’ostacolo statico posto in area 47,10 dollari e successivamente verso are 48-48,10 dollari, ben oltre i massimi degli ultimi 3 mesi, superati i quali non si escludono estensioni in area 50 dollari.

Al rialzo, invece, pericolo soltanto in caso di chiusura daily sotto le medie mobili a 10 e 25 periodi, con le quotazioni che potrebbero fare dietrofront in area 44,15 dollari in prima battuta e successivamente flettere verso area 43,50 dollari, dove tra l’altro transita l’importante supporto di medio periodo, rappresentato dalla media mobile a 50 periodi (la linea di colore verde sul grafico)

Pattern di trading titolo Intel (INTC) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading rialzista prende forma in caso di chiusura oraria maggiore di 45,85$ e pronostica i primi due obiettivi in area 46,13 e 46,60 dollari; stop loss in caso di discesa sotto 45,10$ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le posizioni Long in caso di break-out orario di 46,60$, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 47,07$ e successivamente a 47,34$; stop loss in caso di ritorno sotto 46,13$ in close orario.

Ed ancora, si consiglia di attivare nuove posizioni al rialzo in caso di estensioni oltre 47,34$ in chiusura oraria o daily, per sfruttare eventuali allunghi in area 47,82 e 48,15 dollari, estesa a 48,78$; stop loss in caso di ritorno sotto 46,86$ in close orario o giornaliero. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 42,92$, per approfittare di eventuali rimbalzi, prima a 43,36$ ed in seconda battuta a 43,62$; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 42,50$ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto 45,10$ in chiusura di candela oraria e fissa i primi due target price in area 44,82 e 44,38 dollari ; stop loss in caso di recupero oltre 45,85$ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di flessione sotto 44,38$ in close orario, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 44,10$ e successivamente a 43,84$; stop loss in caso di ritorno sopra 44,82$ in close orario.

Insistere con nuove operazioni al ribasso in caso di rottura del supporto orario a 43,84$, per sfruttare possibili affondi in area 43,62 e 43,36 dollari, estesa a 42,92$ ; stop loss in caso di ritorno sopra 44,38$ in close orario o daily. Suggeriti Short speculativi in caso di estensioni al rialzo in area 48,78$, per approfittare di eventuali correzioni di prezzo in prima battuta a 48,15$ ed in un secondo momento a 47,82$; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 49,27$ in close orario o giornaliero.

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