Discesa del titolo Terna: possibile occasione di acquisto o inizio di nuova fase di debolezza ?

By on 30 giugno 2017 in Mercati, Terna (TRN) with 0 Comments


Le banche centrali mondiali, con una sorta di tacito accordo congiunto, ritornano a farsi sentire facendo la voce grossa, promettendo, imminenti rialzi dei tassi d’interesse. A farne le spese, come ormai consuetudine, quando il mercato sente “odore“ di rialzo del costo del denaro sono ovviamente le società con elevato indebitamento, che quindi scontano costi di finanziamento più elevati.

Il settore più colpito dai ribassi che hanno interessato le principali piazze finanziarie del globo è stato il comparto delle utility. A Piazza Affari, l’ondata di ribassi che ha coinvolto le “big cap“ del principale listino azionario milanese non ha quindi risparmiato quei titoli che per loro natura vengono considerati difensivi, come TERNA.

Le azioni dell’operatore che gestisce la rete elettrica del Paese, in poco meno di 2 settimane, da quando hanno staccato un generoso dividendo, in data 19 Giugno, hanno lasciato sul terreno quasi 8 punti percentuali. Il titolo, a questi valori (4,744€ al close del 29 Giugno), potrebbe iniziare ad essere considerato come una buona occasione d’acquisto, in virtù dei recenti massimi toccati a quota 5,20 euro, e tenendo conto delle ultime notizie sulla società che ha da qualche giorno siglato un accordo per ottenere un prestito dalla Banca Europea per gli Investimenti ed ha firmato un importante contratto per l’acquisizione di due concessioni in Brasile dal valore complessivo di 180 milioni.

Il prestito ottenuto dalla BEI, pari a 85 milioni di euro, spalmabili su 22 anni ad un tasso relativamente basso (1,386% fisso su 73,55 mln. + 0,343% tasso variabile EURIBOR 6m sui restanti 11,45 mln.), servirà a finanziare il collegamento elettrico Capri-continente e gli interventi per il riassetto della Penisola Sorrentina, tra i quali si prevede la realizzazione di una nuova rete a 150 kV in sostituzione di quella attuale a 60 kV.

Andamento del titolo Terna sul breve-medio periodo


La scelta del titolo di questa rubrica di analisi tecnica sulle azioni TERNA non è stata casuale, in quanto le quotazioni del titolo hanno raggiunto un importante livello di supporto che, in caso di tenuta, potrebbe essere sfruttato come buona occasione di acquisto, oppure nella peggiore delle ipotesi, in caso di rottura ribassista, potrebbe essere soltanto l’inizio di una fase di vendite più accentuate.

I prezzi, infatti, si trovano a ridosso dell’importantissimo sostegno di medio-lungo periodo rappresentato dalla media mobile a 200 periodi (la linea di colore giallo sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), transitante in area 4,65-4,70 euro.

Il quadro grafico di breve-medio periodo è decisamente ribassista, con le quotazioni che si trovano al di sotto di tutte le medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro, la linea rossa e la linea verde sul grafico). Da notare anche, che le tre EMA si sono incrociate tra di esse verso il basso, lanciando un chiaro segnale di debolezza. In caso di flessione sotto EMA 200, aumentano le chance di discesa in area 2,60-2,50 euro, mentre soltanto un ritorno sopra le medie mobile a 10 e 25 gg, oltre area 4,92 euro e successivamente sopra EMA 50 in area 4,97 euro, potrebbe allentare la pressione ribassista in corso.

Strategia di trading sul titolo Terna – validità 1-5 giorni

Lo scenario Long prende forma in seguito ad una chiusura oraria maggiore di 4,768€ e prevede i primi due target price in area 4,796 e 4,814 euro; stop loss in caso di discesa sotto 4,726€ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni rialziste in caso di allungo oltre 4,814€ in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto prima 4,842€ e successivamente a 4,872€; stoppare le operazioni in caso di chiusura oraria minore di 4,744€.

Insistere con nuove operazioni Long nel caso in cui si registri un close orario maggiore di 4,872€ per approfittare di eventuali rialzi in area 4,892 e 4,92 euro, estesa a 4,956€; stop loss in caso di ritorno sotto 4,842€ in chiusura oraria. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 4,476€ per sfruttare possibili rimbalzi in prima battuta in area 4,578€ e successivamente a 4,60€; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 4,43€ in close orario o daily.

Lo scenario Short, invece, si attiva in caso di close orario minore di 4,726€ e pronostica i primi due obiettivi in area 4,68 e 4,666 euro; stop loss in caso di ritorno sopra 4,768€ in chiusura oraria. Mantenere o sovrappesare le posizioni corte in caso di discesa sotto 4,666 € in chiusura di candela oraria per cercare di ricoprirsi prima a 4,60€ e successivamente a 4,578€; stop loss in caso di recupero di area 4,726€ in close orario.

Insistere con lo Short nel caso in cui la pressione delle vendite dovesse spingersi sotto 4,578€€ in close orario o giornaliero per approfittare di possibili cali in area 4,55 e 4,50 euro, estesa a 4,476€; stop loss in caso di ritorno sopra 4,666€ in chiusura oraria. Suggeriti Short speculativi in caso di estensioni al rialzo in area 4,956€, in ottica di pull-back in area 4,892 e 4,842euro; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 5,00€ in chiusura daily.

 

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