Denaro su Telecom dopo conti 2017 e rumors rastrellamento titoli da parte del fondo Elliott


Continua la corsa delle azioni Telecom che mettono a segno un rialzo dell’1,86%, che sommato al +6% della seduta di Martedì 6 Marzo hanno portato le quotazioni a chiudere gli scambi giornalieri a 0,7866 euro. I titoli del colosso telefonico hanno beneficiato della buona lettura dei conti relativi all’ultimo trimestre del 2017. Il sentiment generale è invece migliorato, sfociando nel rally precedentemente indicato ( +6% ), dopo che la stampa finanziaria ha reso noto che il fondo di investment management Elliott sta rastrellando azioni sul mercato.

Il gruppo Telecom ha archiviato il Q4 2017 con una crescita organica dei ricavi pari a +2,8% su base annua, con le entrate che si sono assestate a 5,1 miliardi di euro. Tuttavia, nonostante il balzo del fatturato, l’Ebitda del periodo Ottobre-Dicembre 2017 ha subito una contrazione del 25,8%, rispetto allo stesso periodo del 2016, scendendo a 1,6 miliardi di euro. La brusca flessione è stata causata dall’aumento di oneri non ricorrenti. In discesa anche l’Ebit, in flessione del 52% su base annua, a 457 milioni di euro. Di conseguenza il risultato netto è sceso del 72% rispetto al Q4 2016, assestandosi a 88 milioni di euro. Il mercato sembra aver apprezzato i risultati dell’intero 2017, chiuso con ricavi in aumento del 4,2% a 19,8 miliardi di euro, con un Ebitda assestatosi a 7,79 miliardi, in calo del 2,6%, poiché gravato da oneri non ricorrenti per un ammontare di 883 milioni di euro,legati fondamentalmente al processo di ristrutturazione in corso. L’Ebit si è invece assestato a 3,2 miliardi di euro, in discesa dell’11,6%. L’utile è stato pari a 1,12 miliardi di euro, in calo del 38%. Il debito netto al 31 Dicembre 2017 ha evidenziato una flessione del 3,4%, a 25,3 miliardi di euro. Il CDA oltre a proporre l’approvazione del bilancio 2017, nel corso della prossima assemblea degli azionisti, che si terrà a fine Aprile, proporrà anche il pagamento di un dividendo, che verrà corrisposto soltanto ai possessori delle azioni della categoria risparmio, pari a 2,75 cent/ euro.

Analisti soddisfatti dal piano strategico 2018-2020 che prevede investimenti in Italia per 9 miliardi di euro ed in Brasile per 12 miliardi di reais, incentrati sulla digitalizzazione dei servizi offerti.

Andamento azioni Telecom sul breve-medio periodo


Sentiment di breve-medio periodo decisamente rialzista per il titolo Telecom, balzato sui massimi dallo scorso mese di Settembre, su un top a 0,792 euro. La forte spinta rialzista è stata alimentata dall’incrocio dal basso verso l’alto delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 periodi.

Dai minimi toccati appena un mese fa a quota 0,647 euro, il recupero in atto ha già superato il +20%. Unica nota stonata, il gap rialzista a quota 0,7288, corrispondente al close della seduta del 5 Marzo, ben visibile sul grafico con time-frame giornaliero, in alto.

Al rialzo, una chiusura settimanale sopra area 0,80 euro potrebbe dar luogo ad ulteriori allunghi con obiettivi ambiziosi in area 0,90 euro, con resistenza intermedia in area 0,85 euro. Al ribasso invece, il primo supporto di brevissimo cade sull’EMA a 10 gg, ( la linea di colore azzurro sul grafico ), mentre il sostegno che regge il rialzo in corso passa tra l’EMA a 25 e l’EMA a 50 gg ( la linea rossa e la linea verde sul grafico ), in area 0,73-0,725 euro.

Pattern di trading sul titolo Telecom (TIT.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long prende quota in caso break-out di 0,793€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 0,80 e 0,805 euro; stop loss in caso di discesa sotto 0,785€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione rialzista in caso di estensione oltre 0,805€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 0,815€ e successivamente a 0,82€; stop loss in caso di ritorno sotto 0,793€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 0,82€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 0,825 e 0,833 euro, estesa a 0,841 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 0,81 € in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo in area 0,745€, in ottica di rimbalzo, in prima battuta a 0,752€ e successivamente a 0,7615€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 0,737€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, si attiva con close orario minore 0,785€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 0,78 e 0,773 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 0,793€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 0,773€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 0,769€ e successivamente a 0,7615€; stop loss in caso di ritorno sopra 0,785€ in close orario.

Si consiglia di aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 0,7615€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 0,7566 e 0,752 euro, estesa a 0,745; stoppare le operazioni in caso di recupero di 0,773€ in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 0,841€ ,per sfruttare eventuali correzioni in prima battuta 0,833€ ed in secondo luogo a 0,821euro; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 0,85€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

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