Azioni Atlantia in rosso dopo minaccia governo Conte ritiro concessioni ad Aspi

By on 19 Dicembre 2019 in Atlantia (ATL), Mercati with 0 Comments


Il titolo Atlantia continua a navigare in acque agitate, dopo che il governo guidato dal premier Antonio Conte ha nuovamente puntato il dito contro Autostrade per l’Italia (ASPI), ritenendola al momento incapace di garantire la sicurezza in molti dei ponti e viadotti che si trovano sui tratti stradali sotto la sua gestione. Conte ha minacciato che non ci saranno sconti per la società appartenente al gruppo Atlantia, che rischia la revoca delle concessioni, il cui iter sarebbe già quasi pronto. Il governo potrebbe inoltre aumentare la propria stretta sulla società guidata dalla famiglia Benetton preparando anche una revisione al ribasso dei sistemi tariffari.

All’inchiesta sulla sciagura del ponte Morandi di Genova, il Pubblico Ministero ha aggiunto un nuovo fascicolo dopo il crollo del viadotto sull’autostrada A6 Torino-Savona. Le autorità sono pronte a chiedere il blocco o la parziale revoca delle concessioni ad Autostrade per l’Italia sulle tratte liguri.

La battaglia tra governo ed Atlantia si è inoltre inasprita dopo il ritiro di quest’ultima dalla trattativa per rilevare una quota in Alitalia.

Intanto, bocche cucite dai parte dei vertici di Atlantia, che sicuramente si difenderanno col coltello tra i denti per non perdere la manna delle concessioni autostradali ed i relativi pedaggi. Il Consiglio di Amministrazione del gruppo nei giorni scorsi ha nominato Roberto Tomasi nuovo Amministratore Delegato.

Ricordiamo che la soluzione più profittevole è quella di sfruttare broker Investous. Si tratta di una piattaforma regolamentata con servizi innovativi come quello dei segnali che permettono di ricevere consigli su come operare sui vari asset, come in questo caso i titoli azionari. Per saperne di più sui segnali clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Andamento azioni Atlantia sul breve-medio periodo


Mentre scriviamo, il titolo Atlantia cede lo 0,40%, passando di mano a 21,22 euro, in recupero dal minimo intraday toccato a 21,14 euro, ma ancora sotto il massimo toccato subito dopo i primi minuti di scambi, a quota 21,42 euro.

Il trend di Atlantia mostra evidenti segnali di debolezza su tutti i time-frames, poiché le quotazioni si trovano al di sotto delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni. Le vendite hanno preso il sopravvento, dal punto di vista tecnico, dopo che le medie mobili minori a 10 e 25 giorni (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea rossa sul grafico giornaliero, in alto) hanno dall’alto verso il basso la media mobile maggiore, a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico). Anche in caso di ulteriori ribassi, tuttavia, non si esclude un pull-back di conferma, che non dovrebbe spingersi oltre EMA 10 (la linea di colore azzurro sul grafico), che al momento si colloca poco sopra area 21,70 euro.

La pista ribassista, se confermata, potrebbe attivare un primo target in area 20,40-20 euro ed un secondo obiettivo più profondo verso area 19,50-19 euro.

L’eventuale superamento di EMA 10, se confermato in chiusura daily potrebbe invece favorire un test dell’area su cui si collocano le EMA a 25 e 50 giorni, ovvero, nell’ordine, tra 22,05 e 22,15 euro. Il break-out dell’area di resistenza appena indicata, in chiusura settimanale, potrebbe invece invalidare lo scenario al ribasso discusso in precedenza e favorire un primo allungo verso quota 23 euro ed una seconda estensione al rialzo con target in area 24 euro.

Pattern di trading sul titolo Atlantia (ATL.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di allungo oltre 21,36€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 21,49 e 21,71 euro; stop loss in caso di discesa sotto 21,14€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 21,71€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 21,84€ e successivamente a 22,06€; stop loss in caso di ritorno sotto 21,42€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 22,07€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 22,19 e 22,42 euro, estesi a 22,64€; stop loss in caso di ritorno sotto 21,71€ in close orario o giornaliero.Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 19,98€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 20,18€ ed in seconda battuta a 20,30€, estesi a 20,64€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 19,65€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 21,14€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 20,90 e 20,77 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 21,36€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 20,77€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 20,64€ e successivamente a 20,44€; stop loss in caso di ritorno sopra 21,14€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 20,44€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 20,30 e 20,18 euro, estesa a 19,98€ ;stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 20,77€ in close orario o daily. Suggeriti short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 22,64€ ,per sfruttare eventuali correzioni prima a 22,42€ e successivamente a 22,19€, estese a 21,84€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 23€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Real Time Web Analytics

Clicky