Indice NASDAQ 100

By on 18 Febbraio 2016 in Guide, Nasdaq 100 (NDX) with 0 Comments

Oggi parleremo del NASDAQ 100, senza dubbio uno degli indici più elettrizzanti in tutto il panorama finanziario mondiale. Questo indice è attualmente composto da 107 titoli azionari forniti da 100 delle aziende non-finanziarie più grandi al mondo presenti nella borsa NASDAQ. Per darvi un’idea della grandezza ed importanza di questo indice, una foto è meglio di 1000 parole:

nasdaq

Il Nasdaq è un indice dove il peso delle aziende varia al variare della capitalizzazione di mercato. Quindi questo significa che un’azienda con un’alta capitalizzazione di mercato avrà una maggiore percentuale all’interno dell’indice.

La storia del Nasdaq 100

La storia del Nasdaq 100 è lunga e gloriosa, anche se in realtà è un indice molto meno datato rispetto agli altri, in quanto qui stiamo parlando di un indice che contiene all’interno di esso titoli prevalentemente tecnologici, e quindi il boom di questa industria c’è stato ovviamente dagli anni 80 ad oggi.

Il Nasdaq-100 nacque il 31 Gennaio 1985 e fu creato da Nasdaq, per cercare di promuoversi all’interno del New York Stock Exchange. Lo fece creando due indici distinti e separati: questo indice, che essenzialmente consiste in industrie come quello Tecnologico, Retail, Telecomunicazioni, Biotecnologia, Cura della persona, trasporti, Media ed aziende di servizi, ed anche il Nasdaq Financial-100, che è composto prevalentemente da aziende finanziarie, assicurative, broker ed anche aziende del settore immobiliare. Creando quindi questi due indici, la Nasdaq sperava che i contratti di opzioni e futures sarebbero stati creati sulla loro base, e che le società d’investimento a capitale variabile avrebbero utilizzato proprio il Nasdaq come benchmark.

Il prezzo base dell’indice fu inizialmente impostato a 250. Ma quando chiuse vicino al prezzo di 800 il 31 dicembre 1993, la base fu ripristinata a 125 il seguente giorno di negoziazione, lasciando il NASDAQ-100 ad un prezzo inferiore a quello del più comunemente noto NASDAQ Composite. I primi adeguamenti annuali furono fatti nel 1993, in anticipo rispetto alle opzioni sull’indice che sarebbe stato scambiato al Chicago Board Options Exchange nel 1994. Le società straniere furono state ammesse per l’indice soltanto dal gennaio 1998, ma dovevano avere degli standard più elevati per soddisfare prima che potessero essere aggiunti. Tali principi sono stati cambiati radicalmente nel 2002, mentre gli standard per le imprese nazionali sono stati innalzati, assicurando che tutte le società avessero rispettato gli stessi standard. I massimi di tutti i tempi per l’indice, ci furono durante la bolla dot-com nel 2000, arrivando addirittura a registrare valori al di sopra del livello di 4.700, mentre i suoi minimi più recenti furono toccati nel mercato ribassista nel 2002 che ruotava attorno alla precoce recessione del 2002, durante l’11 settembre 2001, ovvero durante i tristemente famosi attacchi e la successiva guerra in Afghanistan, ha portato questo indice al di sotto dei 900 punti. Ma vediamo insieme la chart:

grafico-nasdaq-100

Indici correlati al Nasdaq 100

Nel 2006, il Nasdaq creò un “indice collettivo”, e lo denominò il Nasdaq Q-50. Con qualche eccezione, la gran parte dei titoli azionari che furono aggiunti all’indice vengono proprio da questo Nasdaq Q-50. Nel 2011, la Nasdaq ha creato il Nasdaq-500 per tracciare i 500 titoli azionari più grandi all’intero del Nasdaq. Fu anche creato il Nasdaq-400, indice che tracciava gli indici che non erano presenti all’interno del Nasdaq-100.
Il Nasdaq ha inoltre diviso i 100 titoli azionari presenti all’interno di esso in due sotto-indici; il Nasdaq-100 Tech traccia l’andamento dei servizi all’interno del settore tecnologico, ed il Nasdaq-100 Ex-Tech, traccia le aziende che non fanno parte del settore tecnologico. Quest’ultimo indice ha incluso aziende di e-commerce, come Amazon.com ed eBay, che sono state classificate come venditori al dettaglio.

Azioni presenti all’interno del NASDAQ-100

21st Century Fox Class A (FOXA)
21st Century Fox Class B (FOX)
Activision Blizzard (ATVI)
Adobe Systems Incorporated (ADBE)
Akamai Technologies, Inc (AKAM)
Alexion Pharmaceuticals (ALXN)
Alphabet Inc. Class A (GOOGL)
Alphabet Inc. Class C (GOOG)
Amazon.com, Inc. (AMZN)
American Airlines Group (AAL)
Amgen Inc. (AMGN)
Analog Devices (ADI)
Apple Inc. (AAPL)
Applied Materials, Inc. (AMAT)
Autodesk, Inc. (ADSK)
Automatic Data Processing, Inc. (ADP)
Baidu.com, Inc. (BIDU)
Bed Bath & Beyond Inc. (BBBY)
Biogen, Inc (BIIB)
BioMarin Pharmaceutical, Inc. (BMRN)
Broadcom Limited (AVGO)
CA Technologies (CA)
Celgene Corporation (CELG)
Cerner Corporation (CERN)
Charter Communications, Inc. (CHTR)
Check Point Software Technologies Ltd. (CHKP)
Cisco Systems, Inc. (CSCO)
Citrix Systems, Inc. (CTXS)
Cognizant Technology Solutions Corporation (CTSH)
Comcast Corporation (CMCSA)
Costco Wholesale Corporation (COST)
CTrip International (CTRP)
Discovery Communications A (DISCA)
Discovery Communications Inc (DISCK)
Dish Network, Inc. (DISH)
Dollar Tree, Inc. (DLTR)
eBay Inc. (EBAY)
Electronic Arts (EA)
Endo International (ENDP)
Expedia, Inc. (EXPE)
Express Scripts, Inc. (ESRX)
Facebook, Inc. (FB)
Fastenal Company (FAST)
Fiserv, Inc. (FISV)
Gilead Sciences, Inc. (GILD)
Henry Schein, Inc. (HSIC)
Illumina, Inc. (ILMN)
Incyte Corporation (INCY)
Intel Corporation (INTC)
Intuit, Inc. (INTU)
Intuitive Surgical Inc. (ISRG)
JD.com (JD)
K L A Tencor Corporation (KLAC)
Kraft Heinz Company (KHC)
Lam Research, Inc. (LRCX)
Liberty Global plc Ordinary A (LBTYA)
Liberty Global plc Ordinary C (LBTYK)
Liberty Interactive (QVCA)
Liberty Media C (LMCK)
Liberty Media Series A (LMCA)
Liberty Ventures (LVNTA)
Linear Technology Corporation (LLTC)
Marriott International, Inc. (MAR)
Mattel, Inc. (MAT)
Maxim Integrated Products (MXIM)
Micron Technology, Inc. (MU)
Microsoft Corporation (MSFT)
Mondelēz International (MDLZ)
Monster Beverage (MNST)
Mylan, Inc. (MYL)
NetApp, Inc. (NTAP)
Netflix (NFLX)
Norwegian Cruise Line Holdings (NCLH)
NVIDIA Corporation (NVDA)
NXP Semiconductors (NXPI)
O’Reilly Automotive, Inc. (ORLY)
PACCAR Inc. (PCAR)
PayPal Holdings, Inc. (PYPL)
Paychex, Inc. (PAYX)
QUALCOMM Incorporated (QCOM)
Regeneron Pharmaceuticals (REGN)
Ross Stores Inc. (ROST)
SanDisk Corporation (SNDK)
SBA Communications (SBAC)
Seagate Technology Holdings (STX)
Sirius XM Radio, Inc. (SIRI)
Skyworks Solutions, Inc. (SWKS)
Starbucks Corporation (SBUX)
Stericycle, Inc (SRCL)
Symantec Corporation (SYMC)
Tesla Motors, Inc. (TSLA)
Texas Instruments, Inc. (TXN)
The Priceline Group (PCLN)
T-Mobile US (TMUS)
Tractor Supply Company (TSCO)
TripAdvisor (TRIP)
Ulta Beauty (ULTA)
Verisk Analytics (VRSK)
Vertex Pharmaceuticals (VRTX)
Viacom Inc. (VIAB)
Vodafone Group, plc. (VOD)
Walgreens Boots Alliance (WBA)
Western Digital (WDC)
Whole Foods Market, Inc. (WFM)
Xilinx, Inc. (XLNX)
Yahoo! Inc. (YHOO)

Come investire nel Nasdaq-100

Per investire nel Nasdaq-100 è molto semplice. E’ prima di tutto necessario trovare un broker che sia regolamentato. Di broker del genere validi, ne esistono pochi, ed uno dei migliori è senza dubbio Plus500, broker che offre la possibilità di fare trading CFD sui principali indici come appunto il Nasdaq 100.

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3. Cercate US-TECH 100 con la barra in alto (il modo in cui Plus500 chiama il NASDAQ 100, ovvero l’indice delle maggiori società non finanziarie quotate al NASDAQ stock exchange Future-CME).
4. Cliccate quindi sul titolo, premete su Short oppure Acquista (vedi foto sotto):
trading-plus500-nasdaq-100
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