Amazon trimestrale, al via creazione aeroporto


Amazon presenta i conti del quarto trimestre dell’anno con utili e ricavi in forte crescita. Nel frattempo, il fondatore e Ceo del colosso dell’e-commerce, Jeff Bezos, dà il via a un investimento miliardario per la costruzione di un aeroporto in Kentucky, creando migliaia di posti di lavoro.

Amazon: risultati trimestrali

Amazon ha archiviato l’ultimo trimestre dell’anno con utili e ricavi in crescita.

Nel dettaglio, le vendite sono aumentate del 55 per cento a quota 43,74 miliardi di dollari mentre gli utili per azione sono cresciuti a quota 1,54 dollari, un dato superiore alle stime degli analisti ferme a 1,35 dollari.

La divisione “servizi web”, attiva nel comparto cloud, ha registrato utili operativi in crescita a 926 milioni di dollari nel quarto trimestre e a quota 12,22 miliardi di fatturato nell’intero 2016, un risultato superiore ai 10 miliardi di dollari posti come obiettivo da Jeff Bezos.

I ricavi derivanti dai servizi web sono risultati pari a 3,536 miliardi di dollari, un dato inferiore alle attese degli esperti.

Per quanto riguarda le previsioni sul primo trimestre del 2017, il board della società stima ricavi nel range tra 33,25 miliardi e 35,75 miliardi di dollari. L’utile operativo è atteso tra i 250 milioni e 900 milioni di dollari, in calo rispetto a 1,1 miliardi di dollari registrato lo scorso anno.

Dopo la pubblicazione dei conti, Amazon ha chiuso la seduta a Wall Street in crescita di quasi un punto percentuale a 840 dollari per azione.

Amazon: l’andamento del titolo in Borsa

Amazon aeroporto

Amazon conferma di voler dare il via alla costruzione di un proprio aeroporto e migliorare così i tempi delle consegne per i clienti “Prime”. Questi ultimi ricevono la merce acquistata entro un giorno lavorativo e senza pagare le spese di spedizione. Per tale servizio in Italia si paga un abbonamento annuale (19,99 euro).

L’area di costruzione è stata individuata nel Northern Kentucky e si prevede l’assunzione di duemila nuovi lavoratori.

Previsti, a regime ottimale dell’hub, ben duecento voli al giorno. Ricordiamo che Amazon dispone già di quaranta aerei “Amazon One” di cui quasi la metà già operativi.

Addio dunque a breve ai corrieri UPS e FedEx, con la stessa Amazon che diventerà proprio uno dei loro principali concorrenti.

L’obiettivo di Jeff Bezos è di ridurre i costi, migliorare e ottimizzare le operazioni di trasporto.

Il prossimo passo di Amazon è di ripetere tale operazione anche in Europa, con un proprio aeroporto e flotta di arei con base strategica in Polonia, Inghilterra o Germania.

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